Lesione del legamento crociato anteriore

 

Cos’è il legamento crociato anteriore?

Il legamento crociato anteriore, indicato con l’acronimo “LCA” è uno dei 4 legamenti del ginocchio. In media è lungo circa 30 millimetri e largo 11. Ha origine dal femore e si aggancia alla tibia formando una sorta di “X” con il legamento crociato posteriore. Proprio da questa forma deriva appunto il termine “crociato”. Il LCA ha due funzioni fondamentali, la prima è quella di prevenire l’iperestensione del ginocchio, la seconda è limitare la rotazione della tibia verso l’interno, evitando che questa si sposti verso avanti rispetto al femore e alla rotula. I legamenti sono strutture fibrose molto resistenti, il LCA, in particolare, è formato da due fasci: il primo più robusto e voluminoso (antero-mediale), il secondo più piccolo ed elastico (postero-laterale). Sostanzialmente, il legamento crociato anteriore ha come scopo principale quello di sostenere e dare stabilità al ginocchio. 

 

Quali sono le cause della lesione del legamento crociato anteriore?

La lesione del legamento crociato anteriore, totale o parziale, è uno degli infortuni più comuni a chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Alcune attività, come calcio o sci, facilitano la lesione del LCA perché sono più soggette a torsioni innaturali, sia verso l’interno che verso l’esterno, responsabili di rotazioni sbagliate e forzate del ginocchio, causando una conseguente eccessiva estensione che finisce con il provocare la lesione del legamento crociato anteriore. Altre situazioni in cui si potrebbe assistere ad un danneggiamento del LCA sono arresti improvvisi durante corse veloci oppure impatti violenti dell’esterno del ginocchio o della parte interna del piede. Altre attività sportive potenzialmente soggette a questo genere di infortunio sono quelle dove sono previsti scontri, salti, atterraggi vigorosi come ad esempio il basket o il rugby. Ovviamente, la lesione del legamento crociato anteriore non è un trauma che colpisce soltanto gli sportivi, in quanto si tratta di una problematica che interessa spesso anche i soggetti anziani, più soggetti a cadute accidentali che possono compromettere l’integrità del ginocchio, oltre ad avere un naturale progressivo indebolimento articolare e muscolare che rende difficile mantenere una corretta postura ed avere una buona deambulazione. Altre cause che provocano la lesione del LCA possono essere lo scarso riscaldamento prima di fare attività fisica, cadute accidentali, deficit di forza e flessibilità muscolare del quadricipite oppure la mancanza di equilibrio legata allo scarso allenamento o all’età avanzata.

 

Quali sono i sintomi della lesione del legamento crociato anteriore?

La lesione del legamento crociato anteriore come primi sintomi evidenti ed immediati provoca forte dolore, gonfiore dell’area interessata talvolta accompagnato da ematomi, oltre a rendere difficile il movimento dell’articlazione. Nel momento in cui avviene il trauma, il soggetto avverte la sensazione di cedimento del ginocchio che non riesce più a sorreggere il corpo, facendo perdere l’equilibrio. Dolore e gonfiore in genere si risolvono in un paio di settimane, utilizzando antidolorifici, ghiaccio e stando a riposo. Per tornare alla normale mobilità, sarà comunque necessario del tempo perché nonostante siano diminuiti i sintomi principali, l’instabilità permane.

Prevenzione

 

Nella gran parte dei casi, una lesione del legamento del crociato anteriore è provocata da cause accidentali ed imprevedibili. Nonostante questo, si possono adottare dei comportamenti che possono limitare i rischi, soprattutto per quanto riguarda coloro che praticano attività sportive. Oltre a prestare ovviamente attenzione ai movimenti, è fondamentale allenare adeguatamente la muscolatura delle gambe perché aiuta a mantenere la stabilità del ginocchio. Oltre a questo, durante gli allenamenti e lo sport devono essere indossate scarpe idonee assieme a materiale sportivo adeguato alle proprie capacità fisiche, evitando carichi eccessivi e cercando di utilizzare sempre materiali adatti alle condizioni ambientali circostanti.

 

Diagnosi

Per diagnosticare la lesione del legamento crociato anteriore è necessario un esame clinico con visita specialistica. Durante gli esami, il medico oltre a prescrivere le normali radiografie (per verificare eventuali fratture ossee), consiglierà anche una risonanza magnetica per poter valutare al meglio l’entità del trauma.

 

Trattamento

A seconda del tipo di lesione riscontrata, saranno possibili cure conservative oppure chirurgiche. La scelta della terapia dipende anche da altri fattori come lo stile di vita del soggetto e la sua età.

Nel caso di una lesione del crociato anteriore, il paziente, potrà continuare a svolgere le normali attività della vita di tutti i giorni, astenendosi dall’attività sportiva. Con una lezione parziale del LCA si può optare per il trattamento conservativo, evitando quindi l’intervento chirurgico. In questo caso si prescrive una fisioterapia specifica ed un’apposita ginnastica per rafforzare i muscoli delle cosce ed aiutare a stabilizzare l’articolazione. Nel caso di una lesione totale, l’articolazione resta esposta e potrebbe incappare in nuove distorsioni, rischiando di provocare ulteriori lesioni a cartilagini o menischi, fino a sviluppare artrosi precoce. In questo caso, soprattutto in pazienti giovani, si tende a prescrivere un trattamento chirurgico ricostruttivo.